Ogni giorno riceviamo decine di segnalazioni sul modo di lavorare di alcune società che si occupano di controlli bancari e quello che ci stupisce è come queste possano approfittare della disperazione delle persone, proponendo il sogno di un facile recupero economico. Abbiamo pensato di riassumere le segnalazioni e i fatti certi che ci giungono, presentando delle domande che vogliono far riflettere:

  • In un mutuo, chi ha detto che si continuerà a pagare solo la quota capitale residua se il contratto è usurario? Perchè ti fanno pagare 3.000 € per una “perizia” dove vengono sommati solo due numeri (il TAN + tasso mora)? Perchè ti fanno pagare il 25% sulla quota interessi residua prima di arrivare ad una sentenza?
  • Perchè il 99% dei contratti di mutuo è in usura? Allora il sistema bancario collasserà domani?
  • Avete chiesto l’elenco delle cause vinte o delle transazioni ottenute a seguito della contestazione con il tasso di mora?
  • Perchè nella preanalisi gratuita il 99% degli interessi viene contestato? Non è forse una stima un pò troppo ottimistica?
  • Perchè vengono preventivati due conti correnti (doppio costo) quando in realtà il conto è unico ed ha solo cambiato numerazione?
  • Perchè non viene consegnata la perizia al cliente (regolarmente pagata in anticipo)?
  • A cosa serve una perizia asseverata (ossia giurata)? Il consulente di parte non deve giurare, quantomento lo farà il perito nominato da un giudice!
  • Vengono gestiti i casi complessi? (Ad esempio in presenza di fallimenti con vari fidejussori, beni ipotecati, decreti ingiuntivi, etc.)
  • Se nel contratto di queste famigerate società di consulenza è prevista la clausola di cessione del contratto a terzi, non vi viene un dubbio? A chi lo dovrebbero cedere? Stanno predisponendo contrattualmente una cessione di responsabilità come nel caso della vendita di case a Dubai?
  • Se nel contratto è prevista una clausola assicurativa che copre i rischi di un esito negativo della causa, vi siete informati chi è la compagnia assicuratrice? E’ una primaria comagnia (che davvero pagherà nel malaugurato caso) o una sperduta assicurazione nel cuore di Betlemme?
  • Ci sono società del settore che hanno guadagni stratosferici con incrementi di fatturato del 400% da un anno all’altro: è frutto di un accurato lavoro di consulenza (di pratiche che si concludono con una transazione) o è solo il risultato di un ottimo lavoro commerciale di vendita di perizie ciclostilate?
  • Se una società che si occupa di controlli bancari è una SpA qualche dubbio già dovrebbe sorgere: come può uno “studio” gestire migliaia di casi, avere centinaia di consulenti e avvocati e mantenere un controllo sullo stato delle pratiche dei clienti? E’ forse una fabbrica di “perizie”? I clienti vengono informati sullo stato delle pratiche o devono solo pagare e attendere in modo rassegnato l’esito della causa dopo 4 anni?
  • Se vengono chiesti compensi per la consulenza in un conto estero non vi viene un dubbio? E’ solo un progetto di elusione fiscale o si potrebbe nascondere altro?

Queste sono solo alcune delle numerose perplessità nate dall’incontro con clienti che si erano inizialmente rivolti a questo tipo di società. L’attività di controlli bancari è complessa, differente per ogni cliente, piena di insidie, ma se svolta con professionalità si possono ottenere ottimi risultati. Diffidate di chi vi propone “l’acqua nel deserto”, diffidate di “commerciali” con la cravatta aziendale e diffidate di chi, oggettivamente, vi propone soluzioni troppo semplici.

Se desideri una valutazione seria e professionale dei tuoi rapporti bancari, una perizia tecnica o un consulente di parte di comprovata esperienza, contattaci senza impegno e sapremo fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

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