Ma cosa possono fare quelle aziende o quei fideiussori che oggi risultano titolari di rapporti incagliati o a sofferenza (conti correnti, mutui, finanziamenti, etc.) nei confronti di questi istituti di credito?

Innanzitutto occorre individuare chi è titolare del credito, ossia il soggetto con cui intraprendere una trattativa: ad esempio, per le banche precedentemente citate, è stata incaricata della riscossione AMCO SpA (Asset Management Company) – già SGA SpA (Società per la Gestione di Attività SpA) – od un suo mandatario (Fire SpA, Advancing Trade SpA, etc.).

Financelab – assieme al suo gruppo di professionisti ed avvocati – sta svolgendo per conto dei propri clienti un’importante attività di pianificazione e gestione delle proposte a “saldo e stralcio” e dei piani di rientro per la risoluzione stragiudiziale delle posizioni classificate a sofferenza o incagliate.
Ciò consente all’imprenditore, attraverso un accordo vantaggioso con il creditore, di mettere in sicurezza la propria azienda (e spesso i propri beni posti a garanzia), risparmiando del denaro e, contestualmente, azzerando uno o più debiti e ritornando finanziabile nel breve periodo.
Non solo: l’accordo con il creditore consente nella maggior parte dei casi di evitare il pignoramento e la messa all’asta di beni (cosa che invece avviene aderendo alla procedura da sovraindebitamento prevista dalla legge 3/2012), nonchè di scongiurare lunghi contenziosi civili dall’esito incerto.
Di seguito verranno indicati alcuni motivi che hanno spinto decine di imprenditori (e spesso anche i privati) ad affidarsi a Financelab:

  • Innanzitutto – e questo ci contraddistingue da altri professionisti – l’avere un rapporto diretto con i creditori in virtù dei numerosi casi seguiti ci consente di instaurare una trattativa immediata e “personale”, evitando di relegare le nostre attività a sterili proposte inviate mezzo PEC.
  • Altra questione dove primeggiamo è la conoscenza di ciò che il creditore si attende: non è sufficiente, infatti, inviare una semplice proposta con, ad esempio, uno stralcio del 50% del debito originario, bensì occorre predisporre un “dossier” specifico che vada a motivare i numeri della proposta.
  • La predisposizione delle proposte a “saldo e stralcio” o dei piani di rientro avviene considerando l’effettiva capacità economica dell’azienda e dei garanti, basandosi quindi su dati oggettivi e misurabili, e ciò per dar valore e credibilità all’offerta economica.
  • Possibilità di riduzione immediata del debito tra il 30% ed il 70% (la variabilità è molto ampia e dipende fondamentalmente dalla tipologia di garanzie rilasciate a suo tempo).
  • Possibilità, a seconda dei casi, di tutelare i beni immobili posti a garanzia del credito ricevuto.
  • Formalizzazione della richiesta per la cancellazione della segnalazione dalla centrale dei rischi.
 

Hai un debito incagliato nei confronti di una banca? Vorresti risolvere velocemente la tua situazione debitoria risparmiando del denaro e ritornando finanziabile? Contattaci per un colloquio gratuito, sapremo fornirti tutte le risposte di cui hai bisogno.

Trattative su debiti a sofferenza o incagliati 1 Gennaio 2020