I motivi che spingono le aziende ad avvalersi di questo nostro servizio sono essenzialmente due:

  1. Per contestare eventuali poste ritenute illegittime (tassi di interesse usurari, commissioni illegittime o indeterminate, spese non pattuite, etc.), ossia per ottenere la ripetizione di ciò che nel tempo è stato pagato ma che in realtà non era dovuto.
    • Questo tipo di attività inizia con la stesura di una perizia tecnica, documento dettagliato che, sulla base dei contratti preventivamente richiesti alla banca, mette in luce le eventuali anomalie ritenute illegittime dalla giurisprudenza e ne fornisce una quantificazione economica. L’analisi dei rapporti, a differenza di ciò che comunemente viene offerto da altri studi, avviene attenendosi scrupolosamente alle istruzioni di Banca d’Italia e seguendo gli orientamenti giurisprudenziali più recenti con il fine di avere un elevato grado di certezza sulla riuscita della contestazione.
    • In seguito viene avviato dai legali di Financelab un contenzioso, dapprima stragiudiziale e, nel caso quest’ultimo risultasse infruttuoso, rivolgendosi al Tribunale di competenza.
    • Nel corso della causa civile verrà quindi disposta una consulenza tecnica d’ufficio (CTU), alla quale il consulente tecnico di parte (CTP) di Financelab verrà chiamato a manifestare, dal punto di vista tecnico ed analitico, le ragioni del cliente. Questa attività di consulenza terminerà con il deposito delle osservazioni tecniche di parte alla bozza di elaborato del CTU. Particolarmente strategica, quindi, è questa delicata fase del contenzioso, poichè è proprio in questo contesto che si ha la possibilità di massimizzare gli importi restituibili al cliente ed evidenziati nella perizia tecnica.
  2. Per monitorare nel tempo i costi che la banca applica (tassi di interesse, spese e commissioni) al fine di ottenere un miglioramento delle condizioni economiche in essere.
    • L’analisi dei contratti e documenti bancari consente di conoscere – anche prima della sottoscrizione – se le condizioni di uno specifico contratto sono coerenti con quanto offerto dal mercato, se vengono richieste garanzie fideiussorie non neccessarie (sia personali che fornite da un consorzio di garanzia) o, ancora, se la polizza a copertura del credito contiene delle clausole sfavorevoli e dannose.
    • Con il monitoraggio bancario, quindi, si vuole portare all’attenzione dell’imprenditore i costi che trimestralmente la banca addebita all’azienda per i suoi servizi.
      Anche l’imprenditore più attento, molto spesso, non ha la percezione di quanto realmente stia spendendo: una riduzione di qualche decimo di punto della commissione sul fido accordato (CDC) potrebbe far risparmiare migliaia di euro all’anno. Se a questo si va ad aggiungere anche una riduzione dei tassi di interesse si può facilmente comprendere quale utilità, sia in termini economici tangibili che di “presa di coscienza”, abbia questa attività.
      Per dare valore ai numeri evidenziati dal monitoraggio, inoltre, il consulente Financelab affianca il cliente nelle trattative che si svolgono presso la filiale dell’istituto di credito.
 

Vuoi risparimare sugli interessi e commissioni applicate dalla tua banca? Non hai ben chiaro quanti siano i costi bancari sostenuti dalla tua azienda? Desideri verificare le condizioni applicate dalla tua banca? Contattaci per un colloquio gratuito, sapremo fornirti tutte le risposte di cui hai bisogno.

Analisi dei rapporti bancari 1 Gennaio 2020